Conferenza Stampa

Invito Bonatti2Grazie a Sport Senza Frontiere che ha organizzato la conferenza stampa prima della partenza per il Canada! L’educazione , l’inclusione sociale e il benessere attraverso lo sport, rappresentano il cuore di questa Onlus. Per questo Sport Senza Frontiere organizza percorsi sportivi gratuiti per bambini e adolescenti svantaggiati, sotto la guida di operatori qualificati e in collaborazione con una rete solidale di partner e associazioni sportive. La loro bandierina sarà l’unico logo evidente che porterò sulla canoa, perchè far conoscere lo sport sano ai bambini è un grandissimo investimento per il futuro. Sono contento che mi abbiano invitato a unirmi ai loro testimonial. Grazie davvero.

Alla conferenza sarà presente anche Kobalt Entertainment, che seguirà ufficialmente la produzione e la distribuzione della serie televisiva, nella persona di David Moscato, fondatore di Kobalt. Teniamo duro!

 

 

L’appuntamento è il 14 Aprile 2014, a Roma, Istituto Comprensivo “Via delle Carine” ore 11:30.

 

 

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About me

Igor D'India Freelance Videomaker Chi sono, cosa faccio, perchè non me ne sto a casa? Agli inizi ho effettuato reportage in zone di guerra (Bosnia, Caucaso, Sahara Occidentale ) o poco conosciute come la “finca” cubana nella regione di Guantanamo. Qualche passaggio in Asia e Africa con una vecchia Y10 e un equipaggio di folli (in senso positivo) ha arricchito il quadro delle avventure in luoghi non proprio raccomandabili. Queste esperienze sono state per me una formazione indispensabile per le avventure venute in seguito, come la Marsala-Torino in bici per i 150 anni dell'Unità d'Italia, la risalita a piedi del martoriato fiume Oreto di Palermo, il mese in isolamento in una grotta profonda 25 metri nel Monte Pellegrino (Pa) e l'attraversamento del Canada in autostop in inverno. Lo scopo dei miei lavori è spesso raccontare una spedizione (solitaria o in team) o un importante avvenimento verificatosi nel luogo che si attraversa, con pochi a disposizione. Lo stile tende a essere quello degli esploratori/documentaristi di un tempo: imprese difficili con mezzi improbabili. Forse non sarà rimasto niente da esplorare, ma si possono fare esperienze straordinarie anche dietro casa se si affrontano in un certo modo. Supporti tecnologici che fanno "il lavoro per te", ad esempio, possono contaminare l'approccio onesto all'esperienza e rovinarne il senso. Dove si è da soli davanti all' ignoto e dove si pagano cari gli errori commessi, il successo (senza trucchi) così come il fallimento, garantiscono una maturazione personale più rapida delle esperienze ordinarie. Se poi le cose vanno male o è colpa tua o dell' imponderabile. In tutti i casi ci si trova sempre a dire "ma chi me lo ha fatto fare?". I ricordi te li godi dopo, davanti a una fresca birra con gli amici, o davanti a una tastiera, quando metti nero su bianco l'accaduto, tra il sorriso e la nostalgia.

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