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cavemanbillsoloangeandreaScreenshot (33)socialworkersDAwsonantonmarincicSchermata 11-2456612 alle 16.07.33Schermata 11-2456612 alle 16.08.50Schermata 11-2456612 alle 16.09.27yukon, winteryukon at nightJack London Center, Dawson YT midnight dome the PIT the cowboy Gremlins?? no way baby!! klondike highway British Columbia, Canada RIP beloved family -10 Winnipeg you said that! holy shit!!! just go! Canada, emigrare, patria, stato, pellerito, autostop, mafia, politica, martiri, trofeo wilderness Foto slovenia uscita dal pidocchio radio Immagine 32 dentro il fiume IMG_3418 marsala-torino uuuuuuuuh 20110816-055952.jpg 20110814-024925.jpg 20110810-101640.jpg 20110810-090944.jpg 20110807-070611.jpg 20110806-010308.jpg 20110804-094112.jpg 20110728-094931.jpg foto: tentativo del 2008

1 Response to “Gallery”


  1. 1 Aldo Scimone maggio 31, 2014 alle 2:14 pm

    Caro Igor complimenti per il film sull’Oreto! All’ammirazione per il tuo lavoro si unisce la nausea per lo stato d’abbandono di questo nostro fiume! Il tuo film ha dato finalmente risposta a una domanda che mi facevo da ragazzo: dove nasce il fiume Oreto? Grazie ancora e complimenti per il tuo blog e per i tuoi servizi


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About me

Igor D'India Freelance Videomaker Chi sono, cosa faccio, perchè non me ne sto a casa? Agli inizi ho effettuato reportage in zone di guerra (Bosnia, Caucaso, Sahara Occidentale ) o poco conosciute come la “finca” cubana nella regione di Guantanamo. Qualche passaggio in Asia e Africa con una vecchia Y10 e un equipaggio di folli (in senso positivo) ha arricchito il quadro delle avventure in luoghi non proprio raccomandabili. Queste esperienze sono state per me una formazione indispensabile per le avventure venute in seguito, come la Marsala-Torino in bici per i 150 anni dell'Unità d'Italia, la risalita a piedi del martoriato fiume Oreto di Palermo, il mese in isolamento in una grotta profonda 25 metri nel Monte Pellegrino (Pa) e l'attraversamento del Canada in autostop in inverno. Lo scopo dei miei lavori è spesso raccontare una spedizione (solitaria o in team) o un importante avvenimento verificatosi nel luogo che si attraversa, con pochi a disposizione. Lo stile tende a essere quello degli esploratori/documentaristi di un tempo: imprese difficili con mezzi improbabili. Forse non sarà rimasto niente da esplorare, ma si possono fare esperienze straordinarie anche dietro casa se si affrontano in un certo modo. Supporti tecnologici che fanno "il lavoro per te", ad esempio, possono contaminare l'approccio onesto all'esperienza e rovinarne il senso. Dove si è da soli davanti all' ignoto e dove si pagano cari gli errori commessi, il successo (senza trucchi) così come il fallimento, garantiscono una maturazione personale più rapida delle esperienze ordinarie. Se poi le cose vanno male o è colpa tua o dell' imponderabile. In tutti i casi ci si trova sempre a dire "ma chi me lo ha fatto fare?". I ricordi te li godi dopo, davanti a una fresca birra con gli amici, o davanti a una tastiera, quando metti nero su bianco l'accaduto, tra il sorriso e la nostalgia.

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